lunedì 8 maggio 2017

Pan bauletto bicolor


Sarebbe la ricetta di Antonella Scialdone per le fette biscottate, da mia mamma però l’abbiamo mangiato a colazione con la marmellata ancora prima di tostare le fette e ci è piaciuto così! Nulla vieta una volta cotto e raffreddato di tagliarlo a fette di 1 cm e metterle in forno a 150° per una mezzoretta girandole a metà cottura.

235 g di farina 0 (per me Petra 1)
62 g di acqua
62 g di latte
75 g di lievito madre
37 g di zucchero
2,5 g di sale
1 cucchiaino di miele
14 g di olio evo
Orzo o cacao solubile

Mettere in planetaria il lievito madre a pezzetti aggiungendo l’acqua, il latte, lo zucchero, il miele e la farina continuando a impastare con il gancio. Una volta che l’impasto si forma aggiungere l’olio in tre volte e per finire il sale.
Ad un terzo dell’impasto aggiungere l’orzo e il cacao per farlo colorire (io ne avrò messo un paio di cucchiaini in totale), se necessario aiutarsi con poca acqua.
Lasciare gli impasti in due ciotole coperte a temperatura ambiente per circa un’oretta, dopodiché metterle tutta la notte in frigo.
La mattina successiva tirare fuori gli impasti dal frigo, lasciarli acclimatare e dare un giro di pieghe. Lasciarli lievitare un paio d’ore, dopodiché stenderli in due rettangoli lasciando quello colorato sopra. Arrotolare e posizionare l’impasto in uno stampo da plumcake lasciando il bordo sotto, coprire e far lievitare fino al raddoppio.

Cuocere a 160° per 25/30 minuti. Fate attenzione che non si colori troppo velocemente come il mio!

martedì 2 maggio 2017

Polpettone di lenticchie


Questo secondo piatto l’ho preparato per una cena vegana ma devo dire che ha soddisfatto tutti, vegani e no! Con queste dosi vengono due polpettoni e bastano per circa 8 persone.

1,3 kg di lenticchie cotte
2 patate
2 carote
½ cipolla
85 g di pomodori secchi sott’olio
85 g di olive taggiasche
Pangrattato
Olio
Sale

Tritare le cipolle e le carote e farle soffriggere in un tegame con dell’olio evo. Aggiungere le patate, i pomodorini e le olive, tutto tagliato a pezzettini, e per ultime le lenticchie. Far cuocere una decina di minuti, aggiustare di sale dopodiché ridurre tutto in purea con l’aiuto di un mixer o di un robot. Lasciare raffreddare un poco ed aggiungere del pangrattato fino ad avere un composto sodo.
Aiutandosi con della carta forno formare due polpettoni, spennellarli con l’olio e cuocerli in forno a 200° per una ventina di minuti.

Far raffreddare i polpettoni prima di tagliarli a fette.

giovedì 27 aprile 2017

Meringata vegana



Dosi per una torta piccolina, sarà stata di circa 15 cm di diametro. Di meringhe con queste dosi ne sono venute una mare ma a casa mia si sono volatilizzate in pochissimo tempo!

Per i dischi di meringa e le meringhette per decorare:

165 g di acqua di cottura dei ceci (per me quella dei ceci in scatola)
220 g di zucchero semolato

Filtrare l’acqua dei ceci ben fredda di frigo e montarla con le fruste per una decina di minuti aggiungendo qualche goccia di limone. Aggiungere poco zucchero per volta continuando a montare per una ventina di minuti finché diventa una massa ferma.
Con l’aiuto di un sac a poche, sulle teglie rivestite di carta forno, formare tre dischi di meringa e tante piccole meringhette per la decorazione. Volendo si possono cospargere queste ultime con del cacao.
Cuocere a 90° per circa tre ore, io una volta passato questo tempo ho spento il forno e le ho lasciate li tutta la notte. Fate attenzione perché temono molto l’umidità, eventualmente appena fredde mettetele subito in una scatola di latta.

Per la ganache al cioccolato:

70 g di cioccolato fondente
70 g di panna di soia

Fondere il cioccolato al microonde dopodiché mescolarlo alla panna di soia.

Per il montaggio:

panna vegetale da montare
Cioccolato fondente a scaglie

Rivestire il bordo di un anello di acciaio con l’acetato. Mettere un disco di meringa sul fondo appoggiandolo dalla parte liscia. Distribuire del cioccolato fondente e metà della ganache. Appoggiare un altro disco di meringa, altro cioccolato fondente e la restante ganache. Coprire con l’ultimo disco di meringa tenendo la parte liscia verso l’alto.
Mettere in congelatore fino a che non si sarà solidificato.

Montare la panna vegetale, estrarre la torta dal congelatore, togliere il cerchio e la striscia di acetato e appoggiarla sul piatto di servizio, stendere uno strato sottile di panna sulla superficie e se necessario sul bordo per coprire eventuali buchetti e decorare a piacere con ciuffi di panna e meringhette.

giovedì 30 marzo 2017

Meringata al cioccolato


Era da un po’ di tempo che volevo rifare la meringata di Cristina, e così ho deciso di farla per il compleanno di mio marito. Qui trovate la sua ricetta con i passaggi super dettagliati, d’altronde lei è super professional!!
Con queste dosi io ho fatto una torta di 24 centimetri di diametro.
A breve arriverà anche la versione vegana fatta per l’altro festeggiato!


Per i dischi di meringa e le meringhette per decorare:

200 g di albumi
300 g di zucchero semolato

Frullare lo zucchero semolato in modo da renderlo più fine. Iniziare a montare gli albumi a temperatura ambiente a bassa velocità, appena iniziano a schiumare aggiungere un terzo dello zucchero senza mai fermare la macchina. Aumentare la velocità fino a far raddoppiare di volume, aggiungere un altro terzo dello zucchero e quando la massa sarà stabile aggiungere l’ultima parte dello zucchero.
Con l’aiuto di un sac a poche formare tre dischi di meringa sulla carta forno formando delle spirali. Con l’impasto che avanza formare tante piccole meringhette e cospargerle di cacao.
Cuocere a 100° per circa tre ore.

Per la meringa italiana:

66 g di zucchero semolato
20 g di acqua
46 g di albumi
20 g di zucchero semolato

In un pentolino mettere sul fuoco l’acqua con i 66 g di zucchero semolato. Nel frattempo iniziare a montare gli albumi con i 20 g di zucchero semolato; una volta che lo sciroppo avrà raggiunto i 121° e l’albume sarà a un terzo del suo montaggio, aumentare la velocità delle fruste e versare lo sciroppo di zucchero non direttamente sulle fruste ma sul bordo della ciotola. Lasciar girare le fruste alla massima velocità fino a che la massa raggiunge il massimo del montaggio.  Mettere in frigo.

Per il semifreddo al cioccolato fondente:

100 g di zucchero semolato
26 g di acqua
130 g di tuorli
200 g di cioccolato fondente (meglio al 70%, io questa volta l’ho usato normale)
20 g di cacao
1 cucchiaio di rum
Vaniglia
La meringa italiana preparata precedentemente
365 g di panna fresca

Sciogliere al microonde il cioccolato fondente tagliato a pezzettini. In un pentolino mescolare l’acqua e lo zucchero e metterlo sul fuoco, una volta arrivato a 110° far partire le fruste per montare i tuorli con la vaniglia. Una volta che lo sciroppo arriva a 121° versarlo sui tuorli sempre dal bordo della ciotola e non sulle fruste lasciando andare la macchina a una velocità medio/alta fino al raffreddamento del composto.
Mescolando con una spatola aggiungere il cioccolato, il cacao e il rum.
In una ciotola montare la panna ben fredda di frigo, aggiungere la meringa sempre fredda di frigo e di seguito con l’aiuto di una frusta il composto al cioccolato cercando di non far perdere volume alla massa

Per il montaggio:

400/450 g di panna
Cioccolato fondente a scaglie

Rivestire il bordo di un anello di acciaio con l’acetato. Mettere un disco di meringa sul fondo appoggiandolo dalla parte liscia. Distribuire del cioccolato fondente e colare metà del semifreddo. Appoggiare un altro disco di meringa, altro cioccolato fondente e il restante semifreddo. Coprire con l’ultimo disco di meringa tenendo la parte liscia verso l’alto.
Mettere in congelatore fino a che non si sarà solidificato.
Montare la panna, estrarre la torta dal congelatore, togliere il cerchio e la striscia di acetato e appoggiarla sul piatto di servizio, stendere uno strato sottile di panna sulla superficie e se necessario sul bordo per coprire eventuali buchetti e decorare a piacere con ciuffi di panna e meringhette.

Rimettere in congelatore. Passarla un’oretta in frigo per evitare di mangiarla troppo ghiacciata. 

mercoledì 8 febbraio 2017

Torta Cioccoarachidi

Avevo voglia di pasticciare con una torta moderna, dovevo provare questo stampo mai usato e volevo fare qualcosa con le arachidi… il risultato è stato questo, una torta per festeggiare San Valentino un po’ in anticipo!  In origine nella mia testa non doveva proprio essere così ma la bomboletta di burro di cacao spray rosso all’ultimo mi ha abbandonata e ho dovuto ripiegare sulla glassa.


Partendo dal basso è composta da una dacquoise alle arachidi, caramello salato, arachidi caramellate e una bavarese al cioccolato al latte con inserto di cremoso alle arachidi, il tutto coperto da una glassa al cioccolato al latte.

Dacquoise alle arachidi (modificando la frutta secca di una ricetta di Michalak)
80 g di albumi
20 g di farina di mandorle
80 g di farina di arachidi
80 g di zucchero a velo
20 g di zucchero

Mescolare le farine con lo zucchero a velo. In una ciotola montare gli albumi a temperatura ambiente unendo lo zucchero semolato in tre volte. Usando una spatola mescolare le polveri agli albumi cercando di non smontare il composto. Stendere in una teglia coperta di carta forno e cuocere a 170° per 8 minuti circa.

Caramello salato
150 ml di panna
125 g di zucchero
60 g di glucosio
1 g di gelatina
Sale
Vaniglia

In un pentolino far caramellare il glucosio insieme allo zucchero, aggiungere i semini di vaniglia e decuocere con la panna bollente mettendone un po’ alla volta continuando a mescolare facendo attenzione agli schizzi. Aggiungere un pizzico di sale (senza esagerare, si può sempre aggiungerne dopo). Una volta che il caramello è sceso a 60° aggiungere la gelatina precedentemente ammollata.

Arachidi caramellate (modificando la frutta secca di una ricetta di Michalak)
100 g di acqua
100 g di zucchero semolato
100 g di arachidi
1 g di sale
20 g di burro

Riscaldare il forno a 160°. In un pentolino portare a ebollizione acqua e zucchero finché non diventa sciroppo, aggiungere le arachidi e il sale. Versare il tutto in una teglia ricoperta di carta forno, aggiungere il burro e infornare per una decina di minuti. Una volta fredde tritare grossolanamente.

Bavarese al cioccolato al latte di M. Santin
88 g di panna
37 g di latte
27 g di tuorli
16 g di zucchero
105 g di cioccolato al latte
3,5 g di gelatina
225 g di panna

In un pentolino mescolare tuorli e zucchero, unire il latte e la panna scaldati insieme alla vaniglia. Portare il tutto a 84° continuando a mescolare, passare al setaccio o con il mixer, unire la gelatina precedentemente ammollata. Fondere il cioccolato, una volta sceso a 45° unirlo alla crema inglese mescolando bene con una spatola. Semimontare la panna e unirla al composto cercando di non smontarlo.

Cremoso alle arachidi
250 g di panna
65 g di tuorli
80 g di zucchero
2 g di gelatina
80 g di pasta di arachidi (fatta frullando le arachidi con poco olio di semi)

In un pentolino mescolare tuorli e zucchero, unire la panna bollente e continuando a mescolare portare il tutto a 84°. Aggiungere la pasta di arachidi e la gelatina precedentemente ammollata.

Glassa al cioccolato al latte di Teonzo
110 g di panna fresca
40 g di latte
220 g di cioccolato al latte
4 g di gelatina

Fondere nel microonde a media potenza il cioccolato, versarci il latte e la panna scaldati in quattro volte amalgamando bene il tutto. Far raffreddare a 70° e aggiungere la gelatina precedentemente ammollata. Frullare con il mixer ad immersione, far raffreddare, coprire con della pellicola e mettere in frigo. Al momento dell’uso riscaldarla al microonde, Teonzo consiglia di colare questa glassa quando è piuttosto fluida, altrimenti si rischia la formazione di grumi.

Per il montaggio
Questa torta va montata al contrario, non avendo stampi per fare gli inserti è stato un lavoraccio avere le cose pronte al momento giusto!
Versare uno strato di bavarese al cioccolato sul fondo dello stampo e mettere cinque minuti in congelatore a far rapprendere. Versare uno strato di cremoso alle arachidi e rimettere in congelatore. Una volta rappreso in superficie versarvi il resto della bavarese, cospargere di arachidi caramellate e caramello salato e per finire il biscotto dacquoise. Livellare il tutto e far congelare.

Una volta ben congelata estrarre la torta dallo stampo, appoggiarla sopra una coppetta sopra una teglia ricoperta di carta forno e versarvi la glassa facendo attenzione a coprire bene i bordi. Pulire con una spatola la glassa in eccesso alla base e porre sul piatto di servizio. Mettere in frigo per far scongelare la torta e decorare a piacimento. Io ho fatto dei cuoricini e dei quadrati con il cioccolato al latte usando i trasferelli, dei fogli di acetato decorati.


domenica 22 gennaio 2017

Torta di carote


A differenza delle classiche torte di carote è fatta senza mandorle ed infatti rimane più umida, cosa che non mi dispiace. Dopo 40 minuti di cottura ho fatto la prova stecchino ed è uscito asciutto ma la prossima volta provo a cuocerla qualche minuto in più.

300 g di farina
315 g di carote
135 g di burro
100 ml di latte
3 uova
210 g di zucchero di canna
Mezza bustina di lievito
Un pizzico di sale
Vaniglia
Cannella


Mescolare il burro morbido con lo zucchero, incorporare un uovo alla volta e di seguito il latte a filo. Incorporare la farina mescolata al lievito, le carote grattugiate, il pizzico di sale, mezzo cucchiaino di cannella e dei semini di vaniglia.
Cuocere a 175° per 45/50 minuti.

Da fredda spolverare con zucchero a velo.

mercoledì 4 gennaio 2017

Speculoos


Cercavo dei biscotti speziati da fare per Natale, tra le varie ricette di speculoos trovate in rete ho scelto questa del sito “cavoletto di bruxelles”, tra parentesi le mie variazioni.

275 g di farina
112 g di burro
200 g di zucchero di canna (per me in parte integrale)
7,5 g di bicarbonato (per me 6 g)
Un cucchiaino e mezzo di cannella
35 g di latte (per me 50 g)

Versare in una ciotola la farina, lo zucchero, il bicarbonato e la cannella; aggiungere il burro a pezzetti e il latte impastando con la foglia o con le mani fino a ottenere un impasto morbido. Se necessario aggiungere poco latte.
Far riposare in frigo per almeno un’ora, stendere ad un’altezza di 3/4 mm e coppare i biscotti della forma desiderata. Infornare a 150° finché non induriscono, a me ci sono voluti una ventina di minuti.